
Conselice 09/10/2026 comunicato stampa
Al via BORDERS, il progetto europeo che unisce Conselice e Durazzo nel segno della cultura
Due giornate di incontri, fotografia e comunità hanno inaugurato a Conselice il progetto “BORDERS: Frontier People Sharing Cultural Values”, finanziato dall’Unione europea.
Venerdì 2 e sabato 3 ottobre 2026 Conselice ha ospitato “Aspettando BORDERS”, l’evento inaugurale del progetto di gemellaggio europeo.
Finanziato dal programma CERV (Cittadini, Uguaglianza, Diritti e Valori) e promosso dall’Associazione Shahrazad APS, dal Comune di Conselice, dal Comune di Durazzo e dall’associazione Udhëtim i Lirë - Liberi di Viaggiare (Durrës), il progetto lega la nostra comunità alla città albanese di Durazzo. Al centro c’è un’idea semplice e attuale: il confine non è un muro, ma uno spazio di incontro, di trasformazione e di solidarietà tra persone e culture.
Venerdì 2 ottobre il Centro Civico Pellegrini di Conselice ha accolto l’apertura ufficiale. Dopo il benvenuto ed i saluti istituzionali del Sindaco di Conselice, Andrea Sangiorgi, il progetto ha preso voce attraverso chi lo ha costruito: Franca Masironi, presidente dell’Associazione Shahrazad APS, Miranda Mansaku, direttrice esecutiva di Udhëtim i Lirë e Dorothea Burato, project manager. È intervenuta inoltre in collegamento dall’Albania Floreta Kertusha, Head of the Unit of European Integration, Foreign Aid, Diaspora, and Tourism. Il sociologo Tiziano Bordoni, presidente ANS Emilia-Romagna, ha poi proposto una riflessione sul significato del confine con l’intervento “Confini: soglie, non muri”. La seconda parte del pomeriggio è stata dedicata alla fotografia: Doriana Rambelli e Franco Ferretti hanno presentato “Gente di confine”, il progetto fotografico da cui nasce BORDERS. Il FotoKlub Durrës, rappresentato da Griseld Hoxha, e l’Officina Fotografica di Conselice hanno illustrato le proprie attività. I lavori si sono conclusi con una tavola rotonda tra fotografi e rappresentanti delle delegazioni.
Sabato 3 ottobre cittadini e delegazione albanese si sono ritrovati all’Albero della vita. Da lì è partita una passeggiata comunitaria attraverso i luoghi simbolici di Conselice. Dopo un pranzo conviviale, la giornata è proseguita a Villa Verlicchi DART di Lavezzola con la visita alla mostra fotografica “La pedalina. Libere interpretazioni”. Le due giornate si sono concluse con un momento di restituzione e di raccolta delle impressioni dei partecipanti.
BORDERS proseguirà nei prossimi mesi con un progetto fotografico sul tema del confine. Sono previsti laboratori fotografici con gli studenti delle scuole secondarie di Lugo, un concorso valutato da una giuria italo-albanese e una mostra itinerante. Il percorso culminerà nel festival di Conselice (giugno 2027) e nel festival internazionale di Durazzo (settembre 2027).








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